Gli esperti del meteo contro l’imprevedibilità del tempo
Nel 2011 ha vinto il vento: discesa annullata. Nel 2012 la gara si è svolta, ma su un tracciato più breve a causa della troppa neve caduta. Negli ultimi due anni, il meteo ha dunque cercato di mettere i bastoni tra le ruote agli organizzatori della Coppa del Mondo in Val Gardena. Quest’anno, però, con l’aiuto dei meteorologi e di due stazioni meteo, si cercherà di rispondere con la massima precisione ad eventuali bizze climatiche.
La riunione dei capi squadra del martedì sera a Selva Gardena ha aperto come da tradizione la settimana di Coppa del Mondo ai piedi del Sassolungo. Oltre al sorteggio dei numeri di partenza per la prima prova cronometrata, gli allenatori sono stati aggiornati dal direttore di gara FIS Günter Hujara e dal comitato organizzatore sulla pista e sul programma della settimana.
“Sebbene le condizioni negli ultimi giorni e settimane non siano state facili, gli organizzatori hanno preparato ottimamente la pista. Tutto questo, nonostante la poca neve caduta abbia reso più difficile preparare il tracciato”. Così Hujara ha commentato lo stato della Saslong.
Anche il delegato tecnico della FIS, Rudi Stocker, ha già ispezionato la pista e l’esito è stato molto positivo. “Il tracciato è preparato molto bene. Le condizioni sono buone, ora bisogna solo aspettare che tempo farà”. Con il tempo, gli organizzatori - su tutti il direttore di gara Rainer Senoner – hanno un conto aperto, visto che negli ultimi anni la discesa è stata condizionata dal “ventaccio” o dalla troppa neve caduta in pista. Secondo i meteorologi, venerdì potrebbe nevicare. Per conoscere più precisamente possibile le condizioni del tempo, gli organizzatori quest’anno hanno installato delle stazioni meteo. Rainer Senoner. “Lavoriamo da anni al meglio con gli esperti meteo di Bolzano e Arabba. Per essere informati in modo più dettagliato possibile e poter reagire qualora ci fosse la necessità, in collaborazione con il servizio meteo dell’Alto Adige e i meteorologi di Arabba, abbiamo installato una stazione meteo alla partenza e una all’arrivo”.
Intervista audio Rainer Senoner.
Anche il direttore FIS Hujara illustra una novità. Domani presso il suo stand, la Dainese presenterà agli allenatori gli ultimi sviluppi sulle protezioni per la schiena, che nel corso della settimana potrebbero essere illustrate ai Media.
Durante il meeting dei capi squadra, c’è stato anche un momento di commozione con il minuto di raccoglimento in ricordo di Nando Rudiferia. Rudiferia, scomparso l’altro ieri, è stato a lungo direttore di gara della Coppa del Mondo in Val Gardena oltre ad essere stato uno dei pionieri dello sci in valle.



