I commenti dopo la prima prova: un Ciaslat ondulato
I discesisti hanno affrontato oggi la prima prova cronometrata sulla Saslong. Quest’anno la pista è molto ondulata e ricca di dossi, come testimoniato da Werner Heel. “Sui Prati di Ciaslat, ci si trova con gli sci più in aria che sulla neveâ€. Qui trovate i commenti degli atleti dopo il primo allenamento.
Heel: possiamo fare una bella gara
“Non è andata neanche male, anche se il distacco accusato da Svindal non mi dovrebbe dare tanta fiducia per i prossimi giorni. Però, per fortuna, quella di oggi è stata solo una prova. Ora vediamo come si comporterà il tempo, ma sicuramente ci sarà la possibilità di fare una bella gara nel fine settimanaâ€.
Innerhofer: ho cercato il feeling
“Nella prima prova si cerca di trovare il feeling, perché ogni anno la pista è comunque diversa. A volte i dossi scaricano di più o si salta di più, a volte anche di meno. Ho fatto una manche abbastanza tranquilla, cercando di spingere maggiormente in alcuni tratti, in altri meno. Penso di aver fatto una prova di discesa discreta, posso fare sicuramente meglio, ma intanto direi che va bene così".
Erik Guay: Quest’anno la Saslong è “esigenteâ€
“Amo venire ogni anno in Val Gardena. Per me la Val Gardena e la Saslong sono posti veramente speciali. La pista mi è piaciuto molto ed è ricca di lunghi salti. Quest’anno la Saslong mi sembra più aggressiva rispetto agli ultimi anni. Ciò significa che è ancora più esigente, che non si possono commettere errori. E qualche errorino oggi io l’ho commessoâ€.
Patrick Küng: “Avanti cosìâ€
“La mia stagione è partita nel migliore dei modi ovvero con una vittoria e tre piazzamenti nella top 5. Anche oggi è andata molto bene. Mi sono allenamento bene in estate e ho confermato le sensazioni positive che avevo nelle gare americane e ora anche in Europa. Le mie aspettative sono le stesse di inizio anno: voglio fare un passo avanti. In campo maschile la concorrenza è tanta e bisogna sempre dare il 120%â€.
Paris: “Al più tardi tornerò ad attaccare a Bormioâ€
“E’ stato un episodio particolarmente sfortunato. Sono caduto nella rete e lì ho sbattuto fortemente con lo sci, provocando questa botta sul polpaccio sinistro. Questo ha causato una forte contusione, ma anche una lesione di alcune cellule muscolari. Mi auguro di recuperare prima possibile e di tornare presto sugli sci. In questi giorni resterò in Val Gardena e inizierò domani la terapia. L’importante è che il livido e il dolore svaniscano in fretta. Ovviamente spero ancora di riuscire a recuperare ed essere al via già in Val Gardena ma sarà molto difficile. A Bormio voglio essere in piena forma ed essere di nuovo in garaâ€.



