I commenti dopo la seconda prova

Svindal su Guay, Guay su Svindal: i risultati delle due prove cronometrate non lasciano dubbi. Sono loro due i grandi favoriti per il successo della discesa di sabato. Qui potete trovare i commenti degli atleti dopo l'allenamento odierno.

Peter Fill: “Difficile fare previsioni”
“Dopo gli allenamenti è sempre difficile fare previsioni o sbilanciarsi in pronostici. L'anno  passato sono stato anche secondo al termine della prova cronometrata, ma in gara sono arrivato penultimo. Io penso che conti molto anche la fortuna. In passato non ne ho avuta molta, ora spero di andare veloce anche in gara”.

Werner Heel: non male il piazzamento, ma il ritardo c'è
“Sicuramente il distacco che ho accusato anche nella prova cronometrata di oggi mi preoccupa un po’. La posizione (settimo posto) non è così male, però il ritardo dai battistrada c’è. I primi infatti sono ancora abbastanza lontani. Ora vediamo come si comporterà la pista e cosa accadrà con il tempo, ma sicuramente c’è la possibilità di portare a casa un buon risultato. Cerchiamo di analizzare al meglio la situazione e vedere di fare bene in gara”.

Aksel Lund Svindal: “Si sta molto in aria”
“La discesa è stata buona. La pista è molto “esigente”, si sta molto in aria. Proprio come Erik, ho fatto in entrambi i giorni due buone prove e per questo potrei fare una buona gara. Vedremo, ma mi sento bene. Questa è una pista molto difficile, ma io spero di riuscire a vincere. Io ed Erik probabilmente abbiamo le stesse chance di vittoria”.


Joachim Puchner: “Dopo aver visto il tempo sono rimasto sorpreso”
“Dovevo superare la qualificazione “interna” e per farcela dovevo sciare bene. Dopo aver visto il tempo, sono rimasto piacevolmente sorpreso perché  temevo che quei due errori potessero costarmi la qualificazione”.

Kjetil Jansrud: “Una pista fantastica”
“La pista è davvero in ottime condizioni, con salti veramente lunghi e una neve perfetta. Ora devo cercare di andare un po’ più veloce. La discesa è stata buona, anche se ho commesso qualche piccolo errore, ma nulla di grave. La pista potrebbe diventare ancora più veloce, staremo a vedere. Speriamo che le condizioni di sabato per la gara siano veramente buone”.

Bode Miiller: “Salti lunghi, ma troppe curve”
“I salti sono lunghi, ma ci sono sempre più curve. E’ difficile da valutare come andare veloce. Chi va forte non ha idea di perché vada forte e chi va piano non sa dove ha perso tempo. Questo rende tutto più difficile”.