Discesa della Val Gardena: Svindal parte col n. 18
La trepidante attesa è ormai praticamente finita. Domani, sabato 21 dicembre, sulla Saslong si terrà la discesa sulla Saslong, il clou di questa settimana di Coppa del Mondo in Val Gardena. Il sorteggio ha deciso che il primo a presentarsi al cancelletto di partenza (start alle ore 12.15) sarà ancora Andrej Sporn, lo sloveno che aveva già aperto il Super G di oggi vinto da Aksel Lund Svindal. E proprio Svindal (n. 18) è con Erik Guay (n. 21) il grande favorito per la vittoria della discesa, la n. 51 ai piedi del Sassolungo.
Le due prove cronometrate di mercoledì e giovedì, infatti, hanno confermato il feeling con la Saslong del norvegese e del canadese. Nella prima prova è stato Svindal il più veloce davanti a Guay, nella seconda viceversa. Sono loro dunque i candidati alla vittoria, ma attenzione alle soprese, perché la Val Gardena è solita regalarne parecchie. E’ anche vero che Guay e Svindal non hanno mai vinto la discesa gardenese. Il canadese è salito diverse volte sul podio, ma mai sul gradino più alto, mentre Svindal, l’unico atleta capace di vincere qui 3 Super G, in discesa è ancora a secco di vittorie e medaglie. Che sia la volta buona? Il norvegese, che scenderà con il pettorale numero 18, incrocia le dita.
Subito dopo Svindal, toccherà a Christof Innerhofer, il migliore degli azzurri in Super G con il suo nono posto. Il primo italiano ad affrontare la pista sarà Werner Heel (8). Il passiriano scenderà appena prima di Fill (9), che a causa dell’inforcata nell’ultima porta del Super G ha visto sfumare il terzo posto a pari merito con Theaux.
C’è anche un ex azzurro che affronterà la Saslong. Stiamo parlando di Peter Runggaldier, già vicecampione del mondo in Super G e due volte vincitore di gare di Coppa del Mondo. No, non si tratta di un ritorno in gara per il quasi 45enne gardenese. Bensì, sarà il primo apripista.
Oltre a Svindal e Guay, tra i favoriti rientrano anche il norvegese Kjetil Jansrud (pettorale 10) e il canadese Manuel Osborne-Paradis (30). Attenzione poi a Steven Nyman, che qui ha già vinto due volte. Scenderà per quinto.
Siccome la Val Gardena ha già regalato exploit di atleti partiti con pettorali alti, prima di dare per chiusa la gara è meglio attendere anche le discese di Hans Olsson (n. 63) e Silvan Zurbriggen (47), atleti che potrebbero dire la loro. Già in allenamento si sono piazzati nella top 10.



